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Come coltivare i tulipani: piantare i bulbi, cura e manutenzione.
Dicembre è l'ultimo mese utile per piantare i bulbi dei tulipani. Ecco tutti i consigli utili per coltivare i tulipani, averne cura e mantenerli belli.

Il tulipano: morfologia, origini e specie.

Il tulipano è un’allegra e colorata pianta fiorita di specie bulbosa e perenne molto apprezzata e utilizzata per ornare terrazzi, giardini e aiuole oppure per bellissimi mazzi di fiori recisi. Appartiene al genere Tulipa, facente parte della famiglia delle Liliaceae. E’ un fiore che regala fioriture spettacolari, per questo è una pianta molto ricercata. Il tulipano è composto da un bulbo (o patata) sotterraneo perenne, che genera uno stelo dal colore verde vivace e ben dritto sul quale troviamo un numero esiguo di foglie dalle sfumature bluastre per via della loro copertura cerosa. Ogni stelo genera di norma un solo fiore. Sono poche infatti le specie che offrono più fiori per stelo, come la Tulipa Turkestanica, ad esempio.
Il fiore di tulipano ricorda la forma di una coppa, ha 3 petali e 3 sepali e esiste praticamente in tutte le sfumature di colore.

Simbolo per antonomasia dei Paesi Bassi, e in particolar modo associato all’Olanda, in realtà il tulipano cresce in Europa Meridionale come nel Nord Ovest della Cina e in Iran, Anatolia, Nord Africa. Ma è la zona delle catene montuose orientali del Tien Shan in Asia ad avere il primato di concentrazione di specie, nonché esserne il fulcro distributivo. Ed è dall’oriente che gli Ottomani, nel 1500 circa, li portarono in Europa. L’origine si riscontra infatti nel nome. Tulipano deriva da “dulband”, ovvero turbante, a richiamare la forma stessa del fiore.
L’Olanda resta comunque il maggior produttore ed esportatore mondiale di tulipani, con i suoi oltre 3 miliardi annuali di bulbi.
I frutti di questi fiori sono di forma più o meno sferica dal robusto involucro. Ogni frutto produce diversi semi, motivo di distinzione tra i fiori originali o ibridi che, invece, non producono semi perché sterili.

Esistono moltissime specie di tulipani, nonché di ibridi coltivati nei giardini. Per meglio orientarsi, esiste una classificazione precisa, che raggruppa tutte le specie in 15 divisioni. Questa suddivisione tiene conto delle diverse caratteristiche morfologiche, del colore e dell’altezza, che può variare dalla decina fino anche ai 75 centimetri, nelle specie giganti.

Come coltivare, curare e mantenere i tulipani.

Abituato alle temperature delle zone montuose dai climi non troppo rigidi, il tulipano è, come altri, un fiore che dorme durante l’inverno.
La fioritura avviene in primavera, pertanto il periodo ideale per piantare i bulbi e l’autunno, da ottobre a dicembre.

I bulbi vanno piantati all’aperto, proprio perché vanno esposti al freddo.
La profondità con cui vanno messi nel terreno varia dai 10 ai 20 centimetri circa, a seconda delle specie. Più sarà alto lo stelo, più dobbiamo mettere il bulbo ben piantato nel terreno per assicurare che si regga eretto. Se li pianti direttamente a terra, la distanza tra un bulbo e l’altro dovrà essere più o meno di 10/25 centimetri, dipende sempre dalle dimensioni della pianta una volta adulta. Se utilizzi i vasi, puoi prendere o un singolo vaso per pianta, oppure utilizzare vasi lunghi che assicurino la giusta distanza tra un bulbo e l’altro.

Il terreno ideale per i tulipani è un terreno sabbioso e con un buon grado drenante, profondo e ricco di nutrimento organico. Meglio quindi se lo arricchiamo con un concime maturo e/o sabbia, a seconda delle necessità.
Sono fiori che amano il sole, ma non il vento, nemico degli steli. I climi che preferiscono sono quelli temperati, resistono bene al freddo e al caldo, purché non esagerati.

Cura e manutenzione dei tulipani.

La fine della fioritura è segnalata dal fatto che le foglie si essicano completamente. A questo punto, e solo quando sono completamente gialle, le puoi staccare e lasciar riposare la pianta durante l’inverno. La primavera successiva vedrai rifiorire i tuoi bellissimi tulipani. Questa pianta non ha bisogno di essere potata, ma è bene avere cura di eliminare gli eventuali fiori appassiti o rovinati.

Per la concimazione di mantenimento puoi tranquillamente utilizzare un fertilizzante liquido, da diluire nell’acqua quando lo annaffi.
A questo proposito, la terra deve essere sempre umida. Per cui annaffiature frequenti, ma non eccessive perché anche i tulipani non amano i ristagni di acqua, cosa che fa marcire i bulbi.

Sempre per la sua cura, un’attenzione particolare va rivolta alle possibile malattie che lo attaccano, anche se non sono così frequenti. Tra queste la più grave è la muffa “Botrytis Tulipae”, che può portare la pianta addirittura alla morte. Poi ci sono i funghi o la ruggine foliare. Per evitare tutto questo è bene pensare a dei trattamenti preventivi con degli antifungini, sia sui bulbi sia sulle piante. Altro nemico sono gli insetti, come i millepiedi e gli acari, oppure le chiocciole e le lumache, dai quali ci si può difendere con insetticidi o piccole trappole.

Come avrai potuto notare, in linea generale i tulipani sono fiori molto semplici da coltivare e curare. Non sono particolarmente esigenti. Quando ti accorgi che i bulbi iniziano ad essere meno fioriferi, di solito succede dopo due o tre anni soprattutto con le piante a fiori grandi, è meglio sradicarli e piantarne altri. Anche questa operazione va fatta a fioritura terminata, quando le foglie sono completamente secche.

Approfitta quindi di questo mese per piantare i tuoi tulipani ed avere un’esplosione di colori e fioriture nel tuo giardino la prossima primavera.

Al prossimo consiglio.

Buon weekend,
Fausto


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